San Luca

DOC Romagna – Sangiovese Superiore

Uve3
UVE: 100% sangiovese
Note_1
NOTE DI DEGUSTAZIONE: alla vista questo vino ha uno splendido colore rosso rubino con orlo violaceo. E’ abbastanza consistente e al naso spiccano sentori fioriti di viola e fruttati di prugne mature, more e altri frutti di bosco. Al gusto il vino conferma il sentore di frutta matura e di erbe aromatiche. I tannini sono rotondi e la sensazione finale e di piacevole armonia.
Abbinamenti3
ABBINAMENTI: può essere abbinato a salumi e formaggi di media stagionatura, a piatti con carni rosse e pesce non eccessivamente elaborati.
Gradazione3
GRADAZIONE: 13,5%
Uve3
UVE: 100% sangiovese
Note_1
NOTE DI DEGUSTAZIONE: il vino ha uno splendido colore rosso rubino intenso. È limpido e abbastanza consistente. Al naso sono subito evidenti le note fruttate di prugna matura, more e mirtilli. L’affinamento in legno evidenza note speziate di vaniglia, pepe nero, liquirizia e lievi note balsamiche. Al palato si evidenzia una apprezzabile acidità e tannini abbastanza rotondi . Si evidenziano maggiormente i sentori di prugna e di frutti di bosco maturi.
Abbinamenti3
ABBINAMENTI: è un vino delicato che si abbina bene a piatti poco strutturati come primi piatti a base di verdure, formaggi freschi e piatti a base di carni bianche o pesce cotto in maniera semplice.
Gradazione3
GRADAZIONE: 13,5%

Pare che una signora di Faenza, proprietaria del Podere Fontanella, nel 1672 cedette, con regolare atto notarile, al Parroco di Pagnano: tre filari di Sangiovese posti vicino a casaQuesto il primo documento che riguarda il Sanzves un vino corposo ottimo da accostare a pasta fresca, ragù e carne rossa.
Dopo due vini come il Pignoletto e lo Chardonnay, con cui pare di aver percorso i 666 archi che portano alla sentinella bolognese, eccoci arrivati ad un vino strutturato come questo Sangiovese Superiore.

I portici bolognesi sono emblema della città esattamente come le torri, ma col valore aggiunto di essere patrimonio dell’UNESCO.
Il portico di San Luca è il più lungo al mondo, misura 3.796 metri dall’Arco Bonaccorsi di Porta Saragozza fino al Colle della Guardia, dove appunto troviamo il meraviglioso Santuario che custodisce l’icona della Madonna di San Luca.

Sovente, alle due di notte, rientrando nel mio alloggio, a Bologna, attraverso questi lunghi portici, l’anima esaltata da quei begli occhi che avevo appena visto, passando davanti a quei palazzi di cui, con le sue grandi ombre, la luna disegnava le masse, mi succedeva di fermarmi, oppresso dalla felicità, per dirmi: Com’è bello! – Stendhal